Lunedì dell'Angelo del '67¹
alle pendici dell'Etna.
Gli sfinci² di riso
e i gelsi e la ginestra
e Mosca: l'Anticristo,
e le minacciose nubi del '68
che avanzavano funeste.
Si correva a perdifiato
giocando a nascondino
lì nella pineta Ragabo
Osservavo, attonita,
il mondo fuori in fermento.
La grande biblioteca
il Quo Vadis? e la scuola,
l'altalena e pure la giostrina
Genuflesse si pregava
per scongiurare la paventata fine
avvolti in candida bruma,
emergono i ricordi,
racchiusi nel nome
di un piccolo paese:
Linguarossa³ e il 67
I grandi non sanno
quanto male fanno
²Dolce tipico siciliano
³Linguaglossa in dialetto