Monday, November 02, 2009
Tinteggio questa notte un sudario
le ceneri che il tempo ha sparso sulla terra
Vano continuare a sperare nel ritorno
di chi ti ha detto addio un lontano giorno
Si sfaldano come l' unghie le certezze
mentre continui a elemosinar carezze
Nel declinare senza fiato della primavera
snoccioli, senza sosta, rosari di preghiera
Tracce di rimmel nero segnano il contorno
di labbra umide senza nessuno attorno
I clamori dei pensieri, alle lusinghe avvezze,
tacciono, sopraffatti dalle certe insicurezze
Nell'attesa che cali il sipario,
con colori misconosciuti ai pittori,
tinteggio questa notte un sudario.
Monday, August 24, 2009
Ti ho odiato mamma
Magma incandescente saliva
incontrollata la rabbia:
e ti odiavo, mamma!
Poi, ogni volta, nel mio
angosciante dolore,
morivo e resuscitavo.
Infilavo i miei peccati
dentro il tuo sacco, gravando
il tuo già stanco passo.
Quindi trafiggevo il cuore
per uccidere il demone
che mi bruciava l'anima.
Vagavo novello Giuda in cerca di pace
per sedare il rimorso. Tu incurante
del mio dolore procedevi sul tuo binario morto,
io aspettavo alla stazione della solitudine.
Tu povera donna con le mani stanche la pelle
rugosa per il troppo pianto vedovile
Io... solo una canna, una fragile foglia
in balia del vento che mi trascinava lontano.
Ho cercato, e cercato, rivoltando
cuore e cervello. Ho trovato
un sentiero che tu, solo adesso,
hai intravisto. Ora so che tu sai.
Ci siamo incontrati questa notte,
nei tuoi occhi brillava una luce
mai vista. Mi hai stretto al cuore,
chiamandomi finalmente: Tesoro.
Con voce rotta di commozione
sono riuscita a dirti: Perdono.
Il tuo terreno agire per DOVERE
mi ha insegnato ad agire per AMORE
Per questo noi due ci siamo scelti
in altri tempi,in altri luoghi.
Grazie, mamma!
Saturday, June 13, 2009
Palleggiando con la luna
Mi invento e reinvento ogni giorno
ricalcando la rude superficie
catramata dell'asfalto.
Getto lo sguardo su gli smorti
affreschi della noia
e della fallace vanità.
Li travalico, nella lucida
consapevolezza della normale
follia della quotidianità
Mi ritrovo, a sera,
palleggiando con la luna:
unica compagna
di una speranza che non morirà.
Tuesday, January 20, 2009
Fluide emozioni
[my graphic]
Nella parete di mattoni,
nicchia con volta ad arco
ed una piccola finestra
per guardare il mondo fuori.
Fogli di carta sparsi
l'immancabile biro
i libri miei prediletti
per scrutare dentro me.
Pensieri ingombranti,
parole che stentano ad
uscire, immagini sfocate
col tramontar del sole.
E cerco in vecchi tomi
ricordi di fluide emozioni
Sunday, October 05, 2008
En to pan... part 1
Piccola goccia d' Acqua:
questoè ciò che sono.
Mutevole e impetuosa
Timido gorgoglio,
onda burrascosa.
Ora calda che tosto evapora
ora ghiaccio che si scioglie
nell'abbraccio del fuoco.
Fresca sorgente,
putrida fanghiglia:
Goccia sempre uguale
eppur sempre diversa...
Una piccola goccia
fiera del suo essere
piccola, cristallina:
non ne sentite la di lei voce?
Clip...clip...clip...
Zampilla così dalla sorgente;
Clip... clip... clip
Fuoriesce dal bicchiere colmo;
clip... clip... clip
Scende sulla fronte madida.
Si intravvede fra le ciglia;
Inumidisce le labbra;
Si deposita lì sulle foglie
e sui petali dei fiori, alle prime
luci dell`alba, splende rugiada...
Thursday, September 25, 2008
Saturday, June 21, 2008
Il vaso di pandora
[Ingobbio nero graffiato su colombino eseguito a mano]
- Collezione privata -
A Pandora donò Giove un vaso:
Non aprirlo mai, pena l’ esistenza!
Le disse mettendola in guardia.
Ma, ahimé, curiosità la vinse.
Ora i mali insozzano Gaia
mentre Elpis, imprigionata geme
perché all’uomo negato gli è
il suo lenitivo conforto.
Dicono che abbia riaperto
il vaso Pandora, ma allora, Speme:
Perché mi hai abbandonato?
Thursday, June 19, 2008
Lilith
[Immagine reperita in rete]
Ho stracciato le tende:
ho cucito un sacco
rinchiudendo fantasmi.
Lo depongo sul cuscino
accanto a me stasera.
Dopo, spenta la luce,
spalanco la finestra
e sorrido a Lilith.
Inondata della sua
luce mi addormento.
Saturday, April 05, 2008
Sulla strada per Emmaus
Larve di pensieri
ingombrano la testa di
un viandante sognatore.
Fardello sulle spalle
procede sul sentiero
sconosciuto della vita.
Raccatta cocci sparsi
su strade polverose
con l'intima speranza
di tramutarli in oro.
Tuesday, January 15, 2008
Senza radici
Non come la canna
Su cui il vento soffia invano
Eppure sempre lì rimane
Né come l’edera che dove
s’ attacca muore
Io vivo randagia
e non metto radici
Mio è il mondo
Eppure nulla possiedo.
Spoglia di tutto
Nulla chiedo.
Friday, November 09, 2007
In black-out permanente
Soffuse le note salgono
e si diffondono nella stanza.
Vibra ritmo nella voce
sommessa. Suadente melodia
il canto che, come una carezza,
inebria i sensi a ... fior di pelle.
Penetra negli anfratti del
cuore...Esplode inumano il
grido e tremo di rabbia.
Anche i lupi tacciono stanotte
ricacciati nel fitto del bosco
dalle urla della mia anima.
Il faro mio si è spento senza
preavviso alcuno... ed io...
Io piango ed urlo alla Luna.
Luna codarda che, per tema,
celata s'è alla mia vista.
Perfin gli amanti, mossi a
pietà, mi fanno compagnia
in questa solitaria notte.
Vestiti a lutto uniscono la
loro voce ai miei cupi lamenti.
Le mie mani sanguinano
per liberar il cuore da
fredde catene rinserrato.
Mute domande senza risposta.
Vane attese fatte di niente.
Sguardi persi nel vuoto fissano
un uscio sprangato di una stanza
in black-out permanente...ormai...
Wednesday, October 31, 2007
Ice and fire
Freddo... ghiaccio... gelo...
Cuore in letargo.
Irrompe il Fuoco.
Implode l'anima.
Torna a vibrare
Amor e rinasce
la Vita.
Salva
Thursday, June 14, 2007
Piccola Goccia
Io sono una piccola goccia d‘Acqua.
Mi adatto... Mi trasformo.
Mi immergo e riemergo.
Son limpida e cristallina,
come acqua di sorgente.
Son torbida e melmosa,
come quella dello stagno.
Sono spuma e sono onda.
Sono nebbia e pure nuvola.
Sono pioggerella,
son tempesta.
Se mi vuoi trovare...
negli ABISSI devi cercare...
Friday, May 18, 2007
Dove mi porta il Vento
Serica piuma.
Soffice nuvola.
Spumosa onda.
Farfalla variopinta.
Goccia di rugiada.
Foglia dall'oblio
del ramo staccata.
In queste metamorfosi
dell'essere io esisto
Nessuno può fermarmi
Nessuno può afferrarmi
perché io vado là
dove mi trascina il vento
e non conosco sosta.
Non ci sono stazioni
né fermate che mi
consentano di scendere
ma molto apprendo.
Sorvolando radente sulle
cose, le sfioro lasciando
una malinconica carezza,
nel cuore una rassegnata
certezza: tutto passa
e nulla resta. Nulla
resterà di me, di te, di noi,
qui su questa terra, tranne il
vivere nel ricordo di quelli
incontrati ch' abbiamo amato.
IO AMO.
Thursday, March 01, 2007
Frantumazione
Esplode anima in questo fragile petto.
Schegge frantumate, in alto scagliate,
rompono lo spazio e, come farfalle,
lievemente si dissolvono risucchiati
dalla luce dell'astro nascente.
Scintillano riverberi di lacrime...dolci...
Assetato desio cerca spazi ...lontani.
Tripudio di immagini ... suoni ....odori
squarcia il silenzio di un Mondo
altrimenti divenuto...sterile.
Epicentro dell'Anima genera calore
al sussurrar di un solo nome...
"AMORE"
Tuesday, January 09, 2007
Così cambiò la rotta del destino
Molte volte mi sono chiesta cosa sarebbe stato di me se solo fossi salita su quella nave che mi portava lontano invece di ritrovarmi or qui seduta
Se... Se...Se...
Di quanti se è costellata la nostra vita mentre continuiamo a vivere al presente relegando alla grammatica il condizionale...
Salva
Monday, January 08, 2007
Marea
Tuesday, December 12, 2006
Procedevo?
Sunday, December 03, 2006
To be or not to be
Ritrovarsi... perdersi...ritrovarsi ancora.
Come un gioco di onde,
continuamente a rincorrersi...
abbracciarsi...confondersi
e poi tornare a separarsi...
Come petali di rose
lentamente si staccano
per ritrovarsi poi,
delicati e profumati, ai
piedi della mia anima.
Discorsi ripetuti centinaia...
migliaia di volte nel tentativc,
misero, di cogliere un baluginio...
una piccola luce che possa
colorare i sogni... e poi...
Poi la sensazione strana, dolorosa
che qualcosa è rimasto da dire.
Come un fantasma aleggia
nell'aria, ne capti le vibrazioni
sottili e... trattieni il fiato...
più non respiri.
E anche tu concludi che :
"Ci sarà un altro giorno ancora".
Un giorno in cui, sconfiggendo
finalmente la ritrosia...
la paura... la timidezza
potrai dire...
Thursday, November 30, 2006
In cerca del silenzio
Lungo l’argine del fiume
Rasentando l’acqua
Scansando i detriti
Sono andata in cerca del
Silenzio…
ma i pensieri nella mente
rimbombavano.
Ho percorso chilometri
di spiaggia, camminando
lungo la battigia,mentre
l’acqua mi carezzava
lievemente i piedi. Grandi
bracciate, dalla riva mi sono
allontanata, lo sguardo perso
nell’orizzonte, e…
rimbombavano i pensieri.
Sono andata per i boschi,
i piedi calpestavano foglie
secche, mi sono seduta
sotto la grande quercia
assente a tutto, indifferente,
cercando di zittire la natura
che intorno a me fremeva e...
rimbombavano i pensieri.
Mi sono chiusa qui, tra
queste mura bianche,
ho spento la luce
sdraiandomi sul letto.
In sottofondo la musica.
Lo bramo, lo invoco ma non
riesco a trovarlo perché, nella
mente, assordante, continui,
Rimbombano i pensieri.
Pensieri, che annullano
il silenzio che tanto bramo.
Il silenzio che dovrebbe
impedirmi di pensare a
te…a me … alla nostra
storia in cui tu hai scritto
la parola… Fine!