Sunday, February 17, 2008

Io sono Colui che è




Io sono il palpito incontrollato


Il primo vagito del neonato


Il pianto dell’amato abbandonato


L’urlo disumano delle doglie


  


Il battito ritmico del cuore


  


Il pulsare del sangue nelle vene


Ed il grondar rugiada dalle foglie


L’urlo smodato della passione


Ed il sapore dell’Eros consumato


 


L’ inoppugnabile sentenza della Morte


  


Io sono le mani che implorano


e che concedono clemenza e,


congiunte, si chiudono in preghiera


per invocare un nome.


 


Io sono l’Amore.


 

Thursday, February 14, 2008

Buon San Valentino

e così...eccoci giunti al gran giorno degli innamorati.


Frasi e regali si sprecano e ci sommergono. Sembrano banali a volte, trite e ritrite, eppure, pur essendo sempre le stesse che gira e rigira tutti siamo innamorati o lo siamo stati, almeno una volta nella vita, queste frasi hanno sempre il sapore del nuovo. Perchè sempre nuovo è il sentimento che proviamo. E non ha senso dire guarda che io ci sono passata prima di te.


Ognuno di noi quando ama si sente unica/o. Come se quel sentimento vecchio più del mondo fosse diverso in ciascuno di noi, Salvo poi a rendersi conto che di diverso non ha proprio nulla a parte il nome ed il volto dell'amato/a.



 


Auguri di cuore a tutti coloro che amano...

Sunday, February 03, 2008

La fede in se stessi


Ci aveva creduto,


sperato, fino alla fine,


sopraggiunta


lasciandogli solo


l’amaro in bocca ed


una cupa sconfitta.


Imprecò contro il suo


Pensiero. Non gli


parve vero potesse


ancor starsene lì


a farsi beffe del suo


stupido candore.


Friday, January 25, 2008

Si alzi il sipario


Venghino lor signori,
si faccino avanti,
alziamo il sipario,
che la platea è piena
e ci mancano gli attori.
Chi si fa avanti?
Abbiamo la parte del
capo di governo e
quella dei suoi lecchini
che devono ora essere
assegnati. Mi chiedete il

titolo?. Bellissimo:"Le

gouvernement est tombé".
Allora chi si offre volontario?
Garantiamo lauti guadagni
e poi una bella indennità
governativa. Una buona
rendita che vi assicurerà
una lussuosa vecchiaia
e  da mangiare a sbafo
ed a volontà. Iniziate ad
aprire le tasche e, se ce la
fate, portatevi dietro la famiglia
che da mangiare c'è in
abbondanza alla faccia
del popolo cretino
che abbasserà la testa
al prossimo governante.
Tanto, ormai dovremmo
aver capito che, chi si
accinge a governare,
penserà solo al suo profitto.
Ma non c'è nessuno fra
di voi che si presta come
volontario e senza chiedere
ricompensa alcuna?
Solo a lui sarà assegnata
la palma d'oro della Storia.

Thursday, January 24, 2008

Quel vuoto che sento


[my graphic]



Con ritmo ossessivo-compulsivo.


io apro e chiudo usci col solo


desiderio di colmare spazi


ampi,


vuoti di


assenza.


Solo un vento gelido invade


la stanza e in eccitante danza


s’annoda, s’avvinghia, ed io muoio


dentro


ancora


un poco.


 

Monday, January 21, 2008

In cerca degli alisei

Solo silenzio


al calare della sera


mentre navigo


in un mare piatto,


specchio di illusorie immagini.



Seguo la mia rotta.



Lo sguardo all'orizzonte


fisso le colonne d’Ercole


dove, alfine, giungerò


e, spiegando le ali,


le attraverserò.



In cerca degli Alisei.

Thursday, January 17, 2008

Noi belli e maledetti



 


Taciamo


per non offendere


Insonorizziamo il cuore


spaventati noi stessi di


ciò che potremmo udire



Sopportiamo 


convinti che la miglior


parola è il silenzio.


Imbavagliamo


l’anima



Iberniamo


il pensiero



Ingoiamo


sogni e desideri


facendone indigestione


e  questo solo


per non ferire.

Tuesday, January 15, 2008

Senza radici

 




 



Non come la canna


Su cui il vento soffia invano


Eppure sempre lì rimane


Né come l’edera che dove


s’ attacca muore


Io vivo randagia


e non metto radici


Mio è il mondo


Eppure nulla possiedo.


Spoglia di tutto


Nulla chiedo.


 

Sunday, January 13, 2008

Pubblicazione


E' con gioia ed emozione che oggi ho visto pubblicato un altro mio racconto sulla rivista letteraria di Alessandro Troisi. Rivista che potrete scaricare liberamente al link:


http://www.alessandrotroisi.it/

Tempo di rifiuti



 


Ricuso gli encomi
Sfuggo le adulazioni
Imbratto di emozioni
le tele del mio cuore




Mi irrido di stupidi
concetti e della banalità
ne faccio fagotto per
impinguire la pattumiera
dove giace, inerte, lo scarto
di miei vacui pensieri.


Non rimestate all’interno.
Lasciate sedimentare
il contenuto.
Potreste incorrere nel
rischio di trovarci, dentro,
a decantare,anche


il mio cuore.


 



 




 



 



 

Thursday, January 10, 2008

Emergenza rifiuti


La mia vita affidata


a  luride carogne


che nelle macerie


dei rifiuti


di una società


indifferente


accumulano ricchezze


infischiandosene dei


disagi e della


salute della gente.


Di quella gente che,


per volontà


di un fato, il


destino di molti


gli ha assegnato.


Or eccoli


col capo chino a


battersi il petto


in un ipocrito


mea culpa mentre


noi moriamo


nel fetore.



Il pesce,


è da tutti risaputo,


è dal capo che


inizia il suo


nauseante olezzo.




[Umiliazione e vergogna sono i sentimenti di molti che vivono accanto a me questa ennesima piaga sociale]

 

Tuesday, January 08, 2008

A Elio


Fra pensieri fumosi
e baluginii di niente,
con atavica rabbia
seppellita tra le macerie
di un Dio crocifisso per
fare un favore alla gente.


Mi perdo




Anfratti sentieri di
Ombra e Luce  tracciano
il percorso di stereotipati
Pensieri e


Mi ritrovo



ignava ad abbeverarmi
col sangue dei poeti.