Musica è:
corpo abbandonato
ad accogliere silenzio
coniugato al suono
che erompe dallo stereo
impregnando le pareti.
Mi circonda…
Mi abbraccia…
Mi accarezza:
Or suadente e morbido,
or vibrante e puro.
A tratti irrompe, fastidioso,
tintinnare di piatti, lì in cucina.
L’irrealtà del sogno che si
incontra/scontra con la realtà
presente e si confonde e si
amalgama, mentre il pensier mio,
volteggiando, si allontana su
una scala in si bemolle…