Saturday, May 17, 2008
Sunday, May 11, 2008
Stupore...
La poesia della settimana
Di pregevole effetto e disinvolta originalità sono le note predominanti della poetica di Korus. Questa settimana la scelta si è concentrata su una poesia, che mi ha particolarmente colpita: "Sulla strada di Emmaus".
L'autrice, con note metaforicamente essenziali e immediate, ci conduce nel mondo interiore della sua anima: "la strada di Emmaus", cioè il cammino di ogni uomo verso una fede più profonda e autentica, che l'autrice ripercorre in questi versi, dall'inizio alla fine.
Si affida ad essi con grande afflato lirico e significativo, soprattutto quando ci confida che: "Larve di pensieri / ingombrano la testa di / un viandante sognatore". Enigmi che sgorgano da un cuore pieno di sogni e che non lasciano spazio ai pensieri, i quali invadono la mente anche se, andando verso una nuova strada, non si conosce mai il vero senso della vita.
Un tema che la ispira profondamente, fino al punto di condurre in piena consapevolezza la sua stessa identità verso "strade polverose / con l'intima speranza / di tramutarli in oro", fino al raggiungimento di una delicatezza estrema di sentimenti, particolarmente coinvolgenti.
Nascono, quindi, un bisogno sublime e un intimo sentimento di speranza di condurre quei pensieri che soffocano "l'io" verso un luminoso e armonioso riscatto.
Versi carichi di forte tensione emozionale e spontanei fanno di questa lirica una straordinaria miniatura di sensazioni, impreziositi dalle suggestive evocazioni delle immagini.
Recensione di Rita Minniti
Ho voluto subito fermare questo evento adesso vado a "somatizzarlo"... magari scriverò dopo. Intanto posso solo ringraziare i redattori del sito per la loro ulteriore attenzione alla mia modesta opera...
Grazie di cuore a:
Rita Minniti
(che ha curato la recensione)
Guido Passini
Cristina
Thursday, May 08, 2008
Nelle grinfie della mucoviscidosi
Cercavo la vita
ma nel venire al mondo,
per la pazzia di un gene,
sono precipitato
nella viscida tela
di un infingardo ragno
che, lieto della preda,
continua a tenermi
sotto scacco. Non lo
smuovono a pietà
i rantoli miei né
le parole mie affannose.
Ogni giorno ingaggiamo
la stessa lotta : io che
reclamo la mia ora d’aria,
lui che sbava la sua
mucoviscidosi:
incatenandomi...
Non mi dò per vinto
e in questa muta sfida
si consuma la mia vita.
[La fibrosi cistica è una delle tante malattie genetiche di cui la scienza non possiede ancora la chiave di accesso... purtroppo... a Guido con la mia solidarietà...]
Friday, May 02, 2008
Sul finire del giorno
Pelle cadente su
rami rinsecchiti.
Ventre flaccido su
Inaridito utero.
Bocca sdentata.
Canuto il capo.
Lo sguardo spento,
la schiena piegata
dal giogo della vita.
Pensiero guizzante:
sul finire del giorno
e ciò che rimane per
affrontare la Morte
prima che il senno
vada scomparendo.
Wednesday, April 23, 2008
I colori del tramonto
Ti alzi…
Corri…
Ti siedi…
Ti affanni e ti arrabatti
Imprechi e preghi
Piangi e ridi
Or preda di struggenti emozioni
Or vittima dell’inedia
Ami ed odi…
Dal vortice risucchiata
vivi la tua giornata
Il sole si alza, raggiunge
lo zenith e tu indossi spessi
e scure lenti per non
rimanerne abbagliata.
E’ un continuo stringer d’occhi,
e si diventa ciechi
e non ti avvedi che la vita
ti sta scorrendo accanto
fino al sopraggiunger
della fatidica ora:
quella che precede la sera.
Solo allora fermi il tuo
andare e sosti
a scrutare il cielo.
Quanti colori sfumano
in pochi istanti mentre l’astro
lucente va scomparendo!
Sono i caldi colori autunnali,
quelli soffusi che vanno
dal giallo all’arancio.
Non c’è il rosso,
o meglio, non lo distingui.
Non appartiene al tramonto
quel colore vitale e forte
colmo di passione.
Ancor stai ferma:
incredula,
immobile,
inebetita,
mentre
osservi
l’avanzare
della
Nera
Notte.
Sunday, April 13, 2008
Eros, Agape, Philos i tre volti dell?Amore
[Ri… passo]
I greci, popolo di saggi e di filosofi, distinguevano tre volti o aspetti dell’amore: Eros, Agape e Philia.
Eros figlio di Povertà e Acquisto, secondo la concezione platonica, è l’amore carnale in cui esso occultamente manifesta il desiderio egotico del mutuo scambio, di un dare ed avere. Nasce dalla fame e diventa potere di acquisto di qualcosa che ne plachi la bramosia dei sensi.
Philia è l’amore sentimentale, quello che si stabilisce in un rapporto di complice amicizia, di affiatamento e di comunità di intenti.
Agape è l’Amore spirituale o universale che eleva l’uomo e gli fa comprendere che non è lui a possedere Dio ma Dio che lo possiede.
Ecco quindi il gran parlare dell’amore e le sue diverse manifestazioni.
L’amore che ci sublima e ci fa volare alto quando diventa amore universale, quindi disinteressato: Che nulla chiede in cambio perché, come dice Gibran nel Profeta: L’amore basta all’amore.
Il medesimo amore che ci fa sprofondare nello sconforto più nero, nel baratro di noi stessi quando invece esso si ferma all’Eros che egoisticamente tutto chiede e tutto pretende. E tanto più pretende tanto più ci annienta nel momento in cui questo finisce e ci si ritrova da soli.
Bello, soave e dolce invece è Philia che ci sa confortare, cullare, accarezzare, proteggere, quando, prima di pensare a noi stessi ed alla nostra felicità, anteponiamo questa a quella dell’altro.
Saturday, April 12, 2008
Tra le pagine
Su bianche pagine
silente s'adagia
una piccola foglia
stanca d'andare.
Abbandono la penna,
ultima resa alla sottile
inedia che ora m'assale,
osservandola muta.
Sulla sua superficie
ripercorro i sentieri
dei miei giorni vissuti
e di quelli che vivrò.
Sunday, April 06, 2008
Saturday, April 05, 2008
Sulla strada per Emmaus
Larve di pensieri
ingombrano la testa di
un viandante sognatore.
Fardello sulle spalle
procede sul sentiero
sconosciuto della vita.
Raccatta cocci sparsi
su strade polverose
con l'intima speranza
di tramutarli in oro.
Thursday, April 03, 2008
Antologia de
oppure
tramite la redazione de “La Mente e il Cuore” inviando richiesta del numero di copie che si desidera acquistare a:
dell'Associazione Prometeo Onlus
di Massimiliano Frassi
un abbraccio affettuoso per tutti i bambini del mondo.
Desideriamo ringraziare di cuore tutti gli autori
che hanno voluto partecipare all'iniziativa con le proprie opere,
con l'augurio che la nostra Prima Antologia abbia successo
e rappresenti un trampolino di lancio per tutti.
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