Showing posts with label mamma. Show all posts
Showing posts with label mamma. Show all posts

Sunday, April 26, 2009

Uomini

Inseguire chimere
lassù, tra  luna e stelle,
solcando i mari in cerca
della balena bianca.

Andare a caccia di leoni
lottando contro i mulini
a vento nell' illusione,
fallace, di essere eroi.

Scalare le vette dei monti
dipingendo la volta sacra
con angeli e paffuti putti
con  le mani congiunte.

Inseguire la gloria.
Desiderare l'alloro
e cingerti  il capo
con la corona d'oro.

Vagheggiar d' amore
tra sospiri e lai
concupendo i sensi
d'emozioni affamati.

Io ho già la mia corona
tributatami dal destino.
Cosa cerco ancora?

Thursday, September 25, 2008

Mamma-bambina



Sorridevi, nuda, biricchina ,
Carezzando i miei capelli
stamattina. Sono biondi, tinti.
Ma tu non te ne avvedi.
Con la tua solita dolcezza
sistemi le ciocche mie arruffate.




Balzo giù dal letto ed afferro la vestaglia.
Gesto impulsivo il mio, mentre, pudore e rispetto
deviano lo sguardo sui tuoi occhi
spenti e lontani. “Da brava - ti esorto -
andiamo a rivestirci o ti prenderai un malanno”.
Ti arrendi docile sussurrandomi: Si, mamma!




Annodo in gola un singulto doloroso
e con la mano libera carezzo i tuoi riccioli:
Soffici... Radi... Bianchi.
Sorrido mestamente a te
mia mamma-bambina
cercando nei tuoi occhi un guizzo
che ti restituisca a me
con la tua giovanile vigoria.





[L'Alzeimher è un problema che non ho vissuto, e spero di non doverlo vivere in prima persona, ma questa sindrome suscita in me una accorata tristezza. Dedico questa modesta “estemporanea” ad una amica e collega che ha perso la mamma in questo stato di “dolce incoscienza” come mi piace definire questa Sindrome]

Sunday, May 13, 2007

Mamma: che significato ha...

 


 

 

Torni a casa stanca la sera.


La giornata uggiosa non finisce mai.


Pioggia…vento...sole…


Sono eventi del tutto indifferenti


Su quel viso, su quel cuore,


segnato dal tuo dolore.


Silenzi… silenzio…


Nessun vociare allegro


Nessuno strillo…


Nessun pianto…


Niente nasi da pulire


Nessun volto da baciare


in quella casa fredda e vuota.


***


Le piccole braccia


stringono il cuscino


in quel lettino estraneo


che ne ascolta il pianto.


Labbra di rosso ciliegio


Pronuncian sottovoce


un nome: nessuno risponde.


Inutile cercare.


Vano invocare un nome


che non materializza un


volto vicino… vero…


Nessun bacio con dolcezza


verrà posato sulla fronte.


Nessuna carezza lieve


sfiorerà le guance.


Nessuna parola d’amore


all’orecchio verrà sussurrata.


***


Come il rintocco di una campana


che si perde nella vallata,


quel nome divien pian


piano desueto e cade nell’oblio.


Mamma… che significato ha
la parola: Mamma?


[Quando si cresce lontani dalla propria casa e dagli affetti più cari]